Da quando lavorare da casa è diventato normale, l’angolo ufficio si è guadagnato un posto fisso in molte case italiane. Il problema è che spesso nasce per emergenza: un tavolo in corridoio, una sedia presa al volo. Si può fare meglio, e si può fare in modo che non pesi sull’ambiente.
La scrivania giusta dura una vita
Un piano in legno massello di rovere o frassino, anche di recupero, è un acquisto che fai una volta sola. Costa più del truciolare laminato, è vero, ma il truciolare si gonfia, si scheggia e dopo cinque anni è rifiuto. Molti falegnami lavorano assi di recupero da vecchie travi: il risultato ha carattere e una storia, e non hai abbattuto un albero per averlo.
La luce prima di tutto
Posiziona la scrivania di lato rispetto alla finestra, non di fronte né di spalle: eviti i riflessi sullo schermo e l’abbagliamento. Per le ore serali basta una lampada LED con temperatura regolabile. I LED di buona qualità consumano poco e durano anni; il risparmio in bolletta su un punto luce acceso molte ore al giorno si nota.
Le piante non sono solo decorazione
Un pothos o una sansevieria accanto al monitor fanno bene più di quanto sembri. Tengono un po’ di umidità nell’aria, rompono la rigidità della postazione e — semplicemente — è più piacevole alzare gli occhi e vedere del verde invece del muro. Sono piante che perdonano le dimenticanze, ideali per chi è preso dal lavoro.
Ordine senza comprare l’ennesimo organizer
I cavi che pendono sono il nemico numero uno di una postazione ordinata. Una canalina, o anche solo una clip sotto il piano, e il problema sparisce. Per il resto: un cassetto recuperato, un portapenne di ceramica che avevi in cucina, una scatola robusta foderata. L’ufficio ordinato non si compra, si organizza con quello che gira per casa.
Comincia da quello che hai
Non serve rifare tutto. Sposta la scrivania verso la luce, sistema i cavi, aggiungi una pianta: tre mosse, un pomeriggio. Se invece stai progettando da zero un angolo di lavoro e vuoi un piano su misura in legno di recupero, è il tipo di cosa su cui ci piace ragionare insieme.